• Jesto - Cenni di Squilibrio-Prequel @ 31/10/2008
• Pregiata Fazione - Voglia Di Uscirne
@ 31/10/2008
OTTOBRE
• Skanda - Sick Boy
• Jesto - Segni Di Squilibrio Mixtape
• Stokka & MadBuddy - Bypass
• Colle Der Fomento feat Gengis Khan - Balla Coi Lupi (Lp 12 Limited)
• Lefty (Left Side) - Il Mondo Dai Miei Occhi
• Dj Gruff - Bastard
• Roma Kalibro Nove - Guerra Su Carta Ep
• Cohiba Playa (Nippon, Darkeemo & Norton Folder) - Radio Days
• R.a.k. - Vera Vita
• Prhome - Malas Lenguas
• Caneda - La Farfalla Dalle Ali Bagnate
• Bassi Maestro - Monkee Bizniz vol.4
• RobeOne - Senza Cuore
Fure Boccamara all'anagrafe Matteo Zanatta nato e cresciuto a Conegliano (TV) anche se affronta la maggioranza delle sue esperienze tra Milano e Bologna, musicalmente si avvicina all'Hop Hop nel 1996 frequentando sempre maggiormente live e facendo freestyle sia in strada che sui palchi, da qui le esperienze lo aiutano a credere in se stesso, e cosi inizia a scrivere i primi testi, spesso proponendoli al pubblico attraverso i live, riscontrando un buon apprezzamento...
Con il disco solista dal titolo "Pelle di Cuoio" Fure ci propone un rap
molto studiato e originale, irruente e riflessivo ma non solo, si
propone come un "cantastorie" e difatti riesce molto bene a far
trasparire emozioni molto intense attraverso le rime, che
inevitabilmente ti portano a riflettere sui concetti affrontati nei
vari pezzi e oltretutto rimane assolutamente genuino e scontato, senza
mai lasciarsi troppo andare a fantasie irreali.
Inoltre non si limita a coltivare la sua passione musicale/artistica ma
si impegna anche nel mondo del graphic designer/graphic artist,
producendo ottimi lavori come poster, wallpaper, gadget e t-shirt;
organizza eventi e crea alcune riviste autoprodotte, tra cui: Shitty
Sheep, prima rivista italiana di arte underground in cd-rom (Cooming
Soon a Settembre, restate sintonizzati)
In lavorazione anche una Re-Issue del progetto con nuovi artisti della
scena street-urban italiana ed estera. Una 30ina questa volta, tra cui:
Shablo, Hyst, Paura, Svez, Noyz Narcos, Big Aim & Yaki, Rubo,
Shezan Il Ragio, StabbyoBoy, Mira, 24'7 Design, L300, Metrostars, Olla
Boku, e molti altri.
Torniamo a parlare del disco attuale, 12 tracce che formano un lavoro
davvero completo, in cui sarà possibile trovare le collaborazioni di:
Rubo, Michel, Takashi Beatman, Stabbyo Boy, Kavemura e Fid Mella.
I Featuring vocali di Ruido, Shezan Il Ragio; Ottimi dj's / turntablist
come H.C. Rebel, Dj Nasdaq e Dj Tech, il virtuoso Alberto Visentin alla
chitarra, oltre che il supporto di skit di varie personalità come Esa
El Prez, Paura, Lamaislam, Mole, Mistaman, Hyst e Lu-minatO from FLA.
Iniziamo a parlare di "Parlo Tagliente", primo pezzo scelto da Fure per
questo disco, si tratta di una sorta di racconto delle esperienze fatte
nel suo cammino artistico e nella vita di tutti i giorni, di come ha
iniziato il suo avvicinamento all'hip hop e ai vari scazzi che
immancabilmente è stato costretto ad affrontare.
Parole dure e "Taglienti" per i finti Mc, per chi sfrutta questa
cultura per riempirsi le tasche e per chi si atteggia inutilmente a
gangsta! Musicalmente il pezzo è veloce e fluido, il beat è bello
amalgamato con il testo, come primo pezzo direi che è davvero una bomba.
"Rugged Acappella" pezzo esclusivamente cantato, risulta come uno sfogo
personale, rivolto a chi si vende per i soldi, dove evidenzia e
trasmette il suo modo di viere l'hip hop.
"Una Via D'Uscita" è una traccia molto profonda dove si sentono
trasparire molto i sentimenti, nel testo Fure spinge a reagire e a
cercare sempre di lottare contro la vita e le situazioni apparentemente
impossibili che ci propone, esibendo esperienze e sentimenti in maniera
molto poetica e riflessiva.
Ritmicamente la base è molto dolce e tranquilla, cosi come il ritornello molto melodico danno un’atmosfera quasi perfetta.
"Vivo l'Hip Hop" è un viaggio nel tempo nella vita di Fure Boccamara,
l'inizio delle sue esperienze con il writing, le prime tracce, la prima
tag per poi crescere e arrivare a scrivere i primi testi e a utilizzare
i primi loop. il tutto farcito da molte riflessioni importati e sempre
profonde.
La traccia musicale anche qui ben studiata, sta perfettamente sul
testo, in più la collaborazione di Dj Tech rende ancora migliore il
pezzo.
Passiamo a "50°Sotto Zero" una delle mie song preferite di quest'album,
dedicata a tutte quelle persone che mettono i soldi come prima cosa
alla base della loro vita, a tutti quelli che pensano che tutto si
possa comprare, persone e sentimenti compresi! Persone fredde come
ghiaccio, da qui il titolo della canzone.
Mi ha davvero colpito molto questa canzone, pochi affrontano questo
tema, e soprattutto nessuno lo aveva affrontato cosi direttamente.
Il beat come nei pezzi precedente non ha una virgola fuori posto,
perfettamente integrato con il testo, veramente un pezzo da pelle d'oca!
"Come tanti, Come nessuno" vuole essere un racconto che esplora
problemi che "come tanti o come nessuno" si è costretti ad affrontare,
qui non si tratta solo di hip hop, si parla di un mondo che non ci
permette di svoltare e di raggiungere i nostri traguardi.
La salvezza di Fure per non sprofondare è scrivere e produrre ciò che ama, la sua musica!!
"Cosa faccio qui??!" dove qui sta per il nostro paese o questa vita, a
seconda della parte a cui si fa riferimento nel testo, come a molti
succede spesso si vorrebbe mollare tutto e scappare lontano.
Musicalmente questo pezzo ci sta molto, tranne il ritornello, un po’ troppo sintetico, fa risultare il suono un po’ a cantilena.
Ritornello a parte rimane uno dei pezzi più potenti di questo lavoro.
Andiamo "Oltre la Carne" per un viaggio mistico, dove Fure scava nel
senso alla nostra esistenza, siamo esseri capaci di scegliere di
prendere decisioni, esseri mistici con probabilmente poteri cha ancora
non possiamo nemmeno immaginare ne comprendere...
Qui a livello di musicalità c'e' un atmosfera magica che porta ad
ascoltare il testo come se fosse narrato da un poeta. E difatti il
pezzo viene chiuso con una poesia, che fa davvero riflettere. Un pezzo
da ascoltare con attenzione.
"Vita Eterna" ad un primo ascolto risulta avere qualcosa di meno dalla
altre canzoni di quest'album, ha un ritmo molto particolare, e narra di
come il tempo passa e l'unica sicurezza che abbiamo e' che prima o poi
arriverà la fine.
Ma chi scrive i propri versi in un certo senso ha "vita eterna", le sue parole saranno tramandate attraverso le sue canzoni.
Sicuramente merita un ascolto in maniera approfondita per carpire tutte le sue sfaccettature.
"DBase" Con la partecipazione di Shezan il Ragio è un pezzo molto
tecnico, dove i due Mc sfoderano tutti i trick posseduti, facendo
rimbalzare le rime e la metrica in maniera molto artistica.
"Sirene" assieme a Ruido ci fanno tornare al sentimentale e al poetico,
ci invitano a leggere attraverso le parole, per capire i veri
sentimenti che voglio trasmettere queste rime e metriche, sono da
ascoltare col cuore e col cervello, oltre che con le orecchie.
Infine un "Outro" musicale, chiuso dopo un breve ma intenso spazio
vuoto, con alcune battute del "Monnezza" se non ricordo male tratto dal
film "La banda Del Gobbo"
Per Terminare posso dirvi che quest'album è stato davvero una grande
sorpresa per me, prima d'ora non avevo mai sentito nulla di Fure
Boccamara, eppure tra tutti i dischi che quest'anno che per ora ho
avuto la possibilità di ascoltare, questo e' sicuramente il più
completo e il più vissuto.
ogni canzone ha un messaggio ben curato e espresso sempre nel migliore
dei modi, senza troppo fantasticare e senza troppo lasciarsi andare
dalla rabbia.
Le metriche sono sempre ben studiate e mai messe li per caso, il flow
sempre estremamente fluido e poetico rimane molto in testa e porta a
memorizzare velocemente i testi.
Inoltre il linguaggio sempre pulito, mai volgare porta il disco a poter
essere apprezzato anche da un pubblico esterno al mondo dell' Hip Hop.
Davvero complimenti a Fure Boccamara e a tutti i coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questo progetto.