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In una vostra canzone dite “il ‘95 resta l’anno del battesimo”, com’è avvenuto?
Buddy: il 95 è stato un periodo classico per i b-boy della nostra età (20/25enni), noi arriviamo da esperienze diverse, sai com’è, ascoltiamo le prime canzoni, magari la cassetta dei sanguemisto, 99posse, verba manent di frankie hi nrg mc (93/94), però penso che nel 95, posso parlare sia per me che per stokka c’è stato quel pezzo che mi ha dato la botta e mi ha fatto dire “oh, mi piace sta roba, è questa la roba che fa per me.....
Qual è stato il primo pezzo che hai ascoltato?
Stokka: io penso gli articolo 31
B: io ti dico jovanotti
Quando avete scritto i primi pezzi?
S: io a 14 anni
B: io intorno ai 17 qualche stronzata così… sullo stile posse, poi seriamente è stato quando abbiamo cominciato a lavorare al demo Palermo Centrale, quindi ti direi nel 98
S: io invece gia prima avevo cominciato con un gruppo che si chiamava “Setta del Rimario” nel 95
Quando siete in studio a provare, qual è il discorso cui arrivate più frequentemente?
S: alla fine noi finiamo sempre col parlare di musica nuova, quella che esce e che abbiamo intenzione di andare a sentire
B: non entriamo mai immediatamente al lavoro, c’è sempre prima un momento di cazzeggio di pettegolezzi e di news, ma solitamente parliamo di musica, anche perché siamo in uno studio che non è un vero e proprio studio ma uno stanzino di un appartamento e dobbiamo rispettare gli orari del condominio, quindi quel poco tempo che abbiamo cerchiamo di sfruttarlo al massimo…
Quando scrivi un testo o fai un beat, avrai una tua musa…. Cos’è o qual è la tua musa?
B: penso che lo scrittore di un testo… per quanto personale esso sia, dipende molto dall’argomento che vuoi trattare, sicuramente quello che mi piglia da sempre, ma soprattutto adesso che si sta maturando sempre di più…è Palermo… Palermo centrale, per forza! I ragazzi che stanno con noi in piazza e che capiscono le nostre parole
Quando ascolti i tuoi pezzi, qual è quello che ti fa pensare “ cazzo quanto spacco!”
S: io direi che questo non accade secondo me perché nessuno che ha un minimo di giudizio fa uscire un pezzo che non gli piace, per noi è cosi, tutte le cose che facciamo uscire ci piacciono
B: siamo abbastanza critici ovviamente, non ci allarghiamo mai a parlare o a perderci in discorsi inutili, a noi piace quando la gente dice che ha apprezzato il nostro disco e noi non stiamo lì a pensare quanto spacco o cose del genere, esce la roba che riteniamo valida
Previsioni per il vostro “futuro artistico”, insomma, a quando il prossimo album?
S: noi in questo periodo siamo al lavoro mentalmente, non abbiamo delle date prestabilite
B: no, no assolutamente
S: abbiamo sempre robe nuove, stiamo sperimentando un sacco di cose nuove, non stiamo lavorando con una headline precisa, poi arriverà il momento che tutte queste idee si metteranno insieme e cominceremo a fare un prodotto nuovo, sicuramente….
B: ovviamente noi ci pensiamo a fare un album nuovo e questa volta possiamo preannunciarvi che ci saranno delle sorprese, soprattutto nelle sonorità e nell’evoluzione del testo rap in quanto canzone fuori dai parametri del testo rap classico: strofa- ritornello, strofa- ritornello. Già avevamo dato degli assaggi in alcuni nostri pezzi e questa cosa sarà ancora più accentuata in futuro. Poi ognuno lavora alle proprie cose, lui svariona con i sample e i beat, insomma, abbiamo duemila cose! Vorremmo far uscire degli inediti scaricabili sul nostro sito per fare in modo che chiunque frequenti il portale possa vedere di che sorprese si parla
Vuoi ricordare qual è il sito?
B: www.stokkaemadbuddy.com
Quali sono gli artisti che dominano le vostre cuffie in questo periodo?
B: momentaneamente sono ritornato a un album del 2004 dei little brother, questo disco mi piace un bordello e sto sempre ad ascoltarlo, perché quando ascolto veramente la musica bene è quando la metto sul lettore e cammino e ultimamente mi riaccompagna, mi è risalita la fotta di questo disco
Cos’è per voi l’Hip Hop?
S: ti rispondo io a questo. Io non cerco di fare un discorso integralista come fanno molti, perché io so che molta gente pensa che l’hip-hop è una cultura, le quattro discipline, le cinque discipline o le venti discipline, io ti dico che è un genere musicale che ci appassiona e che ha un profondo background e che personalmente cerco di portarlo avanti trattandolo come musica principalmente e se poi vai a cercare nel discorso dell’attitudine, quello è un discorso personale che riguarda il carattere, però io ti dico, per me l’hip-hop per come lo intendo io, è musica.
B: sicuramente la gente che fa parte del movimento è gente fuori da certi canoni e da certi parametri, gente che sicuramente non ci sta con certe regole, ma che magari ne accetta altre
Come si sta evolvendo la scena palermitana rispetto al resto dell’Italia?
B: ti dico con molto piacere che ci sono delle persone che stanno cominciando ad avvicinarsi, altre che stanno cominciando a scrivere i primi testi io stesso sto sempre molto a contatto con loro avendo una vita meno impegnata di stokka. Vedo che c’è gente che si sta dando da fare, ci sono molte persone valide, ci tengo a dire che vorremmo portare in giro una new entry, a parte i dual shock che salutiamo e che fanno parte del team assieme al nostro amico lino. Ci teniamo a nominare i dual shock e jhonny killah che usciranno con dei nuovi prodotti. Sentirete…
Fa sempre piacere sentire che c’è nuova gente che si sbatte e che s’infotta per il rap
B: fa molto piacere anche a me
Avete collaborato con mistaman nel brano “musica vera”, secondo voi che cosa dovrebbe avere una musica per essere considerata vera?
B: sostanzialmente io non faccio differenza tra commerciale e underground ma la faccio tra buona e brutta musica, se pensiamo a un pezzo come supercafone di Piotta, non è nato per essere un pezzo commerciale, bensì lo è diventato perché è piaciuto. La musica vera è quella scritta, registrata e arrangiata senza porsi degli obiettivi
Perché avete deciso di chiamare BLOCK NOTES il vostro ultimo album?
B: perché la metafora doveva essere una cosa tipo diario di bordo, degli appunti, è come se noi abbiamo preso appunti nella nostra vita quotidiana e gli abbiamo incisi su un disco
S: abbiamo trasformato in musica il nostro vivere quotidiano
C’è qualcuno a cui vorreste dire qualcosa in particolare?
B: si, a mia mamma, è tutto sotto controllo, non ti preoccupare!
Stokka?
S: volevo salutare tutti i ragazzi di hiphopitaliano.com, grazie per questa intervista
B: grazie veramente
S: veniteci a trovare sul nostro sito…. Bella!
B: Bella!
Bella… grazie a voi per la collaborazione
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