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Recensione - Menti instabili - Curriculum Vitae | Recensione - Menti instabili - Curriculum Vitae |
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| Scritto da Marco | ||||
| domenica 16 dicembre 2007 | ||||
Menti instabili - Curriculum Vitae Torino è terreno fertile per il rap e la rap music è pronta a far parlare della città. Questa volta è il turno dei Menti Instabili, gruppo formatasi nell’anno 2001 dall’unione artistica di Valerio e Gabriele, due amici che si conoscono dai tempi delle scuole elementari, che hanno sempre frequentato lo stesso giro di amici e che sin dall’inizio decisero di avvicinarsi insieme alla musica rap. Dopo varie prove di assestamento e tanta buona volontà, il 2007 è l’anno in cui viene portato a casa e allo stesso tempo viene offerto al pubblico il primo risultato: Curriculum Vitae, disco registrato al 26° distretto di Torino e composto da 11 tracce. Nel complesso, l’album appare di discreta fattura. Le basi prodotte da diversi Dj della zona (Dj Koma, Dj Kass, Alby D, Dub Lemah) appaiono piuttosto lineari, ma nello stesso tempo vengono ben elaborate e, senza dubbio, vanno a rispecchiare il tipico sound del capoluogo piemontese, risultando molto affini a quelle proposte dai Duplici e The Lickerz. Con il secondo brano “Igostuuorcdeseimrutin, Prod. Alby D”, i due Mcs ingranano piuttosto bene. Un pezzo dinamico e carico di cori che, con la sua vena ottimistica, regala l’energia necessaria per sopravvivere alla routine quotidiana. Da citare anche “Torina Canta”, brano orchestrato da una bella base prodotta da Dj Kass. Questa volta i Menti Instabili mettono in luce le mille facce della loro Torino, menzionando la sua architettura, la sua multiculturalità e riprendendo altri aspetti connessi alla vita cittadina, alcuni positivi, altri un po’ meno. Poco entusiasmante è “Sentilo”, pezzo spensierato che si allontana dall’hip hop, accostandosi maggiormente a sonorità reaggeton. Il pezzo cerca di esprimere la sensualità emanata dalle “Punani” che ballano nella dancehall, ma onestamente sia l’interpretazione al microfono, che le metriche, fanno davvero poco presa sull’ascoltatore. Con “Nuove Mete”, brano nuovamente diretto da Dj Kass, ci si dimentica in fretta del parziale fallimento precedente. In poco più di tre minuti i due rapper descrivono vari scenari vacanzieri capaci di appagare qualsiasi tipo di desiderio evasivo. Durante la ricerca della propria pace, i ragazzi offrono sicurezza alle proprie rime bilanciandosi perfettamente al microfono e, grazie alla collaborazione di Julz, ragazza che interviene con numerosi cori, il brano viene dotato della giusta fluidità e armonia. Sul finale del disco troviamo “D+”, brano piuttosto pacato che viene totalmente orientato all’introspezione. Il pezzo analizza tutti i se ed i ma della vita, porgendo particolare attenzione al rapporto tra quanto le persone richiedono alla vita e quanto offrono per ricevere quel qualcosa in cambio. Da ciò che è stato scritto in precedenza, è facile intuire che “Curriculum vitae” possiede le giuste qualità per essere apprezzato, anche se onestamente il prodotto a volte appare un po’ troppo statico e necessiterebbe di maggiori rifiniture. I Menti instabili hanno sicuramente a disposizione del tempo per migliorarsi ulteriormente; attendiamo quindi l’uscita del nuovo materiale per accertare la loro evoluzione artistica. TRACKLIST: 01 – Intro Feat. Kass 02 – Igostuuorcdeseimrutin 03 – Ciò che resta feat. Julz 04 – Torino canta 05 – Seconda classe Feat. Kass 06 – Sentilo 07 – Non voglio 08 – Nuove mete Feat. Julz 09 – D+ 10 – Essenziale 11 – Fuori CONTATTI: http://www.mentiinstabili.it/ http://www.myspace.com/mentiinstabili By. Marco Aggiungi ai preferiti (0) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 549 | E-mail
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| Ultimo aggiornamento ( giovedì 12 giugno 2008 ) | ||||
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